Colpaccio salvezza ad Afragola per l’Arrè Formaggi Turi!
Il girone di ritorno del Turi inizia con un prezioso successo esterno dalla tripla valenza, per il morale, perché ottenuto contro una diretta concorrente per la salvezza e per il sorpasso effettuato in classifica proprio sui campani.
Ad Afragola (Na) capitan Scio e compagni interpretano nel migliore dei modi il match, compatti e determinati a portare a casa un risultato importante e prezioso, più incisivi in attacco e al servizio (2 ace per Lomurno), meno fallosi dei padroni di casa a cui non basta la buona prova del muro (7 a 1 il computo finale).
Con questo successo la compagine turese sale all’undicesimo posto scavalcando proprio Ambrosone e compagni, a sei lunghezze dalla salvezza ma avendo già osservato il turno di riposo in un girone avvincente, che si conferma giornata dopo giornata pieno di insidie per chiunque, con ogni squadra pronta a vendere cara la pelle per raggiungere i propri obiettivi.
Mister Beppe Spinelli, recuperati nella mattinata di sabato gli influenzati Taccone e Fortunato e gli acciaccati Furio e Lomurno, fa esordire la diagonale Manginelli-Buracci, conferma Scio e Lomurno in banda, Furio e Taccone al centro e Dammacco libero. I padroni di casa si schierano con Mantova al palleggio e Di Florio opposto, Tartaglione e Gio. Trani laterali, al centro la coppia Ambrosone-Trematerra, nel ruolo di libero si alternano Masiello in difesa e Giu. Trani in ricezione.
L’equilibrio della fase iniziale salta con l’ace di Ambrosone (9-6) con i padroni di casa che si portano anche sul +4 (14-10). Dopo qualche errore di troppo il Turi si riorganizza, ci pensa Buracci a dimezzare (14-12) e, dopo Scio (14-13), il pari arriva dall’out di Tartaglione, 14-14. Ci riprova l’Afragola sul 19-17 ma dai nove metri Buracci impatta subito (19-19). Sempre dal servizio biancoazzurro arriva il primo sorpasso ospite del set (Lomurno per il 20-21) mentre capitan Scio porta il +2 ai suoi al fotofinish sul 22-24 prima che l’invasione aereo al palleggio del regista locale sancisca il 22-25.
Tartaglione e compagni subito avanti (3-1) ma l’Arrè Formaggi è viva e lotta, ristabilisce l’equilibrio con Taccone dal centro (11-11) e poi mette la freccia con Buracci sull’11-12. Dopo una fase di montagne russe il Turi piazza l’allungo decisivo con l’ace di Lomurno (19-21) e con Taccone che firma il 19-22. Capitan Scio si carica i suoi allungando sul 20-23 e 20-24 per poi chiudere il punto del 22-25.
L’Arrè Formaggi parte bene (1-4) intenzionata a chiudere subito. Dopo l’attacco di Manginelli (4-8) i padroni di casa al tutto per tutto pressano per rientrare nel match, dimezzano il gap ma Buracci e Scio mantengono gli ospiti avanti. A Di Florio che avvicina i suoi sul 17-18 risponde Buracci con il 17-19. Lo stesso opposto turese firma il +3 sul 18-21 ed il +4 (20-24) accelerando il Turi nello sprint finale chiuso sul 20-25 (invasione a rete del muro locale sul contrattacco di Scio).



Il Turi cerca l’impresa contro il forte Marigliano
Dopo oltre quaranta giorni si torna a giocare in casa ed il Palazzetto di via Cisterna è pronto ad ospitare la sfida tra i biancoazzurri e la Tya Marigliano (Na) impegnata nella corsa play off.
Obiettivi differenti nelle due metà campo ma con la stessa idea e determinazione, con i turesi pronti a dare battaglia su ogni pallone per raccogliere punti importanti e vitali mentre dall’altra parte della rete Lucarelli e soci vorranno mostrare la propria forza ed il proprio potenziale per tornare al successo e sfruttare lo scontro al vertice di giornata tra le due battistrada.
La squadra napoletana, costruita per il salto di categoria e che ha cambiato la guida tecnica a fine girone di andata, staziona al terzo posto insieme al Galatone e al Gioia a quota 28 punti, quattro lunghezze in meno del Taviano e undici dal primo e lanciatissimo Grottaglie. Gli ospiti dopo il successo netto per 3-0 sul campo del Gioia sono stati protagonisti di quattro stop consecutivi al termine di altrettante battaglie chiuse al tiebreak, nell’ordine Galatone in casa, Modugno e Molfetta fuori casa, Grottaglie in casa nel tiratissimo duello dello scorso turno.
Rinvigorita nel morale dopo il successo dell’ultimo turno l’Arrè Formaggi è in cerca di un’impresa sportiva che galvanizzerebbe l’ambiente nella corsa salvezza, provando anche ad invertire il trend casalingo.
Lo start dell’incontro è per le 18 di domenica 25; alla coppia arbitrale formata da Antonella Monteleone di Taranto e Davide Tolomeo di Lecce la direzione del match della sedicesima giornata.

