Il labile equilibrio tra benessere e ossessione alimentare
Quando la cura di sé diventa consapevolezza
Dove finisce il benessere e dove inizia l’ossessione? È intorno a questo interrogativo, tanto attuale quanto complesso, che si è svolto l’incontro “Il labile equilibrio tra benessere e ossessione alimentare”, promosso da Cultura & Armonia nell’ambito del calendario degli eventi natalizi 2025, ospitato a Palazzo Cozzolongo.
Un appuntamento partecipato, che ha messo al centro il rapporto tra cibo, salute e informazione, andando oltre le semplificazioni e le narrazioni dominanti spesso veicolate dai social e dalle mode del momento.
A guidare la riflessione sono stati la Dott.ssa Annalisa Giannoccaro, dietista, e il Dott. Domenico De Carolis, che hanno offerto al pubblico strumenti di lettura chiari e concreti su un tema che riguarda trasversalmente tutte le età.
La Dott.ssa Giannoccaro ha posto l’accento su un aspetto ancora poco discusso: l’esistenza di disturbi alimentari “minori” e di segnali precoci che vengono frequentemente sottovalutati o normalizzati. Comportamenti rigidi, sensi di colpa legati al cibo, controllo ossessivo delle scelte alimentari possono apparire, a prima vista, come attenzione alla salute, ma nascondono spesso un disagio più profondo. «Riconoscere questi segnali – è emerso – significa intervenire prima che il confine tra benessere e patologia diventi sempre più sottile».
Complementare l’intervento del Dott. De Carolis, che ha richiamato l’attenzione sulla responsabilità individuale nella costruzione del proprio equilibrio. In un contesto in cui l’informazione alimentare è frammentata e amplificata dall’eco mediatico, il rischio è quello di inseguire modelli estremi e soluzioni rapide. «Il benessere – è stato sottolineato – non nasce dall’adesione alle mode, ma dalla capacità di informarsi in modo critico e di ascoltare il proprio corpo».
Un messaggio chiaro, che invita a rallentare, a selezionare le fonti, a diffidare delle semplificazioni e delle promesse facili. Perché il cibo, prima ancora che una scelta nutrizionale, è un atto culturale, relazionale e identitario.
L’incontro, moderato dalla giornalista Maria Pia Iurlaro e aperto dai saluti del presidente onorario Dott. Emanuele Ventura, ha rappresentato un momento di confronto autentico tra professionisti e cittadini, confermando il ruolo di Cultura&Armonia come spazio di dialogo sui temi del benessere e della crescita collettiva.
In un’epoca in cui l’ossessione per la performance e il controllo rischia di sostituire la cura, il messaggio emerso è netto: il vero benessere non è eccesso, ma equilibrio consapevole.

