Gaslighting e Oltre: Manipolazioni Digitali a Palazzo Cozzolongo
Sabato 24 gennaio, a Palazzo Cozzolongo di Turi, l’incontro dedicato al libro “Gaslighting. Atto terzo. Tecniche di difesa” di Mara Scatigno e Lorita Tinelli si è trasformato in un vero laboratorio pubblico sulle nuove frontiere della manipolazione psicologica e digitale.
Prendendo le mosse dal volume, si è ricordato come il gaslighting sia una forma di violenza sottile che mira a minare la percezione di realtà della vittima, erodendo nel tempo autostima e fiducia in sé. Oggi, purtroppo questa dinamica non si limita più alla coppia o alla famiglia: la ritroviamo nei luoghi di lavoro, nella politica, nella pubblicità, in un uso strategico delle parole e delle immagini che orienta emozioni e decisioni collettive.
Cuore dell’incontro è stata la riflessione sugli strumenti digitali come amplificatori di manipolazione: social network, piattaforme di messaggistica e algoritmi che profilano gusti, paure e fragilità, dove, la retorica dell’“engagement” può diventare una trappola, quando like, condivisioni e notifiche sono progettati per generare dipendenza, polarizzazione e conformismo, rendendo più vulnerabili alle campagne di disinformazione e alle narrazioni tossiche.
Ampio spazio è stato dedicato alle pratiche di diffamazione online: campagne denigratorie, furto di identità, pubblicazione di contenuti offensivi o falsi che colpiscono reputazione e relazioni sociali di chi ne è bersaglio. In continuità, il focus si è spostato sul cyberbullismo, descritto come “violenza senza confini”, perché agisce 24 ore su 24 e può raggiungere un pubblico illimitato attraverso messaggi, foto e video che difficilmente vengono rimossi del tutto.
L’iniziativa, inserita nella Stagione 2025/2026 dell’associazione Cultura & Armonia, ha confermato Palazzo Cozzolongo come spazio privilegiato di confronto sui temi più urgenti dell’attualità sociale e culturale pugliese. In un clima di ascolto e confronto, il pubblico è uscito dall’incontro con la consapevolezza che la manipolazione – analogica o digitale – non è un destino ineluttabile, ma un fenomeno che si può riconoscere, nominare e contrastare, a partire dalle parole che scegliamo ogni giorno.

