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La Memoria si Fa “Viva”

A Palazzo Cozzolongo, Musica, Poesia e Letture per Non Dimenticare

Una serata intensa di riflessione e memoria ha animato Palazzo Cozzolongo a Turi per la Giornata della Memoria, organizzato dall’associazione Cultura & Armonia in collaborazione con l’associazione Chi è di scena? – Festival del Belcanto.

L’iniziativa ha visto susseguirsi momenti di musica e poesia, con la partecipazione dell’attrice Ivana Pantaleo e del chitarrista Pasquale Maglione, impegnati in letture e performance capaci di evocare l’esperienza storica di chi visse l’orrore dei campi di sterminio.

Uno dei momenti più toccanti della serata è stata la lettura di passi tratti da “Se questo è un uomo” di Primo Levi, l’opera che più di ogni altra ha segnato la memoria collettiva delle atrocità naziste e il ruolo testimoniato da chi riuscì a sopravvivere ad Auschwitz.

La memoria non è un mero ricordo astratto, ma un dovere civile perché, come disse lo stesso Levi, “È avvenuto; quindi, può accadere di nuovo se non restiamo vigili”.

Il simbolo visivo dell’evento – il violino adagiato su teli logori e la frase “c’è un paio di scarpette rosse” – ha richiamato l’attenzione sulle vittime innocenti della persecuzione, soprattutto i bambini, e ha accompagnato una riflessione profonda sull’importanza di non permettere che tragedie di tale portata possano ripetersi.

A portare i saluti istituzionali è stato il dott. Emanuele Ventura, presidente onorario dell’associazione organizzatrice, che ha posto l’accento sull’importanza delle iniziative culturali come antidoto all’indifferenza.

La serata di ha confermato come la memoria possa essere celebrata non solo con cerimonie formali, ma anche attraverso l’arte, la musica e la poesia, strumenti potenti per trasmettere alle nuove generazioni l’importanza di conoscere e non dimenticare.

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