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Lo chef Onofrio Squeo trionfa a Rimini

Dopo il bronzo del 2025, lo chef turese conquista la medaglia d’argento ai Campionati della Cucina Italiana

Non si ferma la scalata verso l’Olimpo della gastronomia nazionale per lo chef Onofrio Squeo. Dopo lo straordinario bronzo ottenuto nel 2025, il talento turese ha alzato l’asticella, conquistando una prestigiosa medaglia d’argento ai Campionati della Cucina Italiana, l’appuntamento più importante del settore svoltosi a Rimini dal 15 al 17 febbraio 2026.

Squeo, orgoglioso rappresentante dell’Associazione “Tronere di Turi”, ha saputo convincere i giudici grazie a una sintesi perfetta tra tecnica d’alta scuola e valorizzazione delle radici.

Per lo chef, questo secondo gradino del podio non è solo un trofeo da mettere in bacheca, ma il coronamento di un percorso fatto di dedizione assoluta: “Un risultato che rappresenta sacrificio, studio, passione e tante ore passate in cucina a perfezionare ogni dettaglio” – ha commentato Squeo sui social all’indomani della vittoria. “Partecipare è stata un’esperienza intensa e stimolante, un confronto con professionisti di alto livello che mi ha fatto crescere ancora di più, sia come cuoco che come persona”.

Il successo di Rimini ha radici profonde nel territorio. Lo chef ha infatti voluto sottolineare quanto la qualità della materia prima sia stata determinante per il risultato finale, citando le eccellenze vegetali fornite dal fruttivendolo Daniele Totaro, che hanno saputo conferire “valore e identità” alla sua creazione culinaria.

Oltre agli ingredienti, fondamentale è stata la componente umana. Squeo ha dedicato il successo ai suoi collaboratori, alla sua famiglia e al cugino Onofrio Di Mola, che lo ha accompagnato e sostenuto durante i tre giorni di gara in Romagna.

Nonostante il prestigioso traguardo, Onofrio Squeo prosegue la sua ricerca e, con il pragmatismo che lo contraddistingue, ha già chiarito che questo argento è solo una tappa intermedia di un viaggio più lungo: “Questo argento non è un punto di arrivo, ma uno stimolo a fare sempre meglio, a sperimentare, a mettermi in gioco e a inseguire nuovi obiettivi con ancora più determinazione”.

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