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Turi, musica e comunità: il Natale che unisce generazioni a Palazzo Cozzolongo

Protagonisti i giovani talenti della Scuola di Musica di Turi

Un pomeriggio di musica, sorrisi e condivisione ha animato Palazzo Cozzolongo, trasformandolo in un luogo simbolo di incontro tra tradizione e futuro. L’evento “Babbo Natale e i ragazzi della Scuola di Musica di Turi incontrano i bambini” si è rivelato molto più di un semplice appuntamento natalizio: è stato un racconto corale dell’identità culturale di Turi, costruito attraverso la musica, la partecipazione delle famiglie e una collaborazione che negli anni si è fatta sempre più solida.

Protagonista indiscussa è stata la Scuola di Musica di Turi, realtà storica del territorio, nata con l’obiettivo di educare alla musica come linguaggio universale e strumento di crescita personale e collettiva. Dalle sue origini a oggi, la scuola ha saputo custodire le tradizioni bandistiche e musicali locali, rinnovandole attraverso il coinvolgimento delle nuove generazioni. Un lavoro paziente e costante che ha permesso a bambini, ragazzi e anche adulti di avvicinarsi alla musica non solo come disciplina, ma come esperienza di appartenenza.
In questo percorso si inserisce la collaborazione proficua con l’Associazione Cultura e Armonia, che anche in questa occasione ha confermato il proprio ruolo di ponte tra cultura, educazione e comunità. Una sinergia che va oltre l’organizzazione di eventi e che punta a valorizzare il patrimonio umano e artistico del territorio, creando occasioni di incontro autentico.

Durante il pomeriggio, le note suonate dai giovani musicisti hanno fatto da cornice a un clima di festa diffusa. Le famiglie hanno partecipato numerose, condividendo momenti di emozione e orgoglio nel vedere i ragazzi protagonisti. I bambini – ma non solo – hanno potuto incontrare Babbo Natale, scattare foto ricordo e lasciarsi conquistare da caramelle e sorrisi, in un’atmosfera semplice e genuina.

Il momento conclusivo, con un brindisi collettivo e il tradizionale panettone condiviso, ha suggellato il senso più profondo dell’iniziativa: la musica come occasione di comunità, il Natale come tempo di relazione, la cultura come bene comune da vivere insieme.

Un evento che ha ribadito, ancora una volta, come la Scuola di Musica di Turi non sia soltanto un luogo di formazione, ma un presidio culturale vivo, capace di unire generazioni diverse e di dare voce, attraverso le note, all’anima più autentica del paese.

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