Willy Green Technology costretta ad arrendersi alla capolista
È una sconfitta che lascia l’amaro in bocca e nessun punto al Turi che viene fermato sul campo della capolista Trivianum. Un match combattuto nei primi due set, equilibrati come dimostrano i parziali, con i locali costretti ad inseguire i biancoazzurri, quest’ultimi molto sfortunati e condizionati da almeno quattro scelte errate lampanti della coppia arbitrale in giornata no.
Mister Difino conferma in avvio il collaudato “6+1” che vede Bonfrate in diagonale con Fuentes, capitan Atene e N. Galluzzi di banda, Cupertino e G. Mancino al centro, M. Campana libero. I ragazzi di mister Loiodice scendono in campo con l’ex Capurso al palleggio e Petruzzelli opposto, Zappimbulso e Damiani schiacciatori, Pennetta e l’ex Milillo centrali, Difronzo libero.
Il Turi parte bene facendo l’andamento per quasi tutto il set, i locali impattano e restano agganciati. Sul 21-21 avviene il sorpasso, Atene firma un ace ma gli arbitri giudicano fuori erroneamente la sua battuta: ai vantaggi finisce 25-23 con il servizio sbagliato di Cupertino.
Combattuto il secondo set con i biancoazzurri che tentano di scappare e la capolista che resta alle calcagne. In questo parziale oltre all’infortunio dell’ex Capurso per una distorsione alla caviglia sono i direttori di gara a prendersi la scena indirizzando il set: attacco a rete del laterale di casa ma il secondo arbitro lo confonde con un’invasione a muro turese; Fuentes attacca ed il muro avversario tocca con lo stesso opposto che ricostruisce ma per l’arbitro è quarto tocco, mister Rodriguez protesta chiedendo spiegazioni e riceve il rosso; sul 16-17 mani e fuori di Atene giudicato invece out. Tre errori gravi arbitrali ed un rosso ed il secondo parziale termina 25-22.
Nel terzo parziale Galluzzi e soci, emotivamente provati, non riescono a ripetere la buona prestazione per via dei soliti errori di troppo, diminuiscono le percentuali in difesa ed in attacco, così Petruzzelli e soci creano lo strappo decisivo sul 22-18 per poi chiudere per 25-20 l’intera gara.
Uno stop che ci sta sul campo di una squadra che ha lasciato solo spiccioli agli avversari ma resta difficile da digerire sia per la mancanza di continuità nella prestazione ma soprattutto per decisioni penalizzanti dei direttori di gara.
Sabato arriva il derby con il Gioia
Il Palazzetto di via Cisterna sarà teatro di un match che promette spettacolo ed emozioni tra i biancoazzurri di mister Vito Difino e gli ospiti dei tanti ex a cominciare dall’allenatore Marco Castellana.
Avversario di turno la Nava Gioia che nello scorso turno battendo l’Altamura col massimo distacco per set ha confermato il ruolo di “ammazza grandi” che si è ritagliato quest’anno. Infatti ad eccezione della capolista Trivianum la squadra gioiese ha battuto tra le mura amiche anche il Cerignola mentre all’andata ha violato il campo dell’Altamura
Si preannuncia un match equilibrato e che promette spettacolo con la classifica che vede i federiciani (25 punti) freschi di sorpasso nell’ultimo turno sui biancoazzurri (24).
Capitan Atene e compagni dovranno resettare le sventure di Triggiano e tornare a combattere ritrovando convinzione nei propri mezzi e solidità, cercando di ripetere la bella prestazione dell’andata quando espugnarono il PalaCapurso per 3-1.
Se in palio ci sono punti preziosi per confermarsi nella zona centrale della classifica, sicuramente non mancheranno le emozioni per il ritorno dei tanti ex, Di Brindisi e Girolamo, ma farà effetto rivedere dall’altra parte della rete sia l’eterno bomber evergreen Matheus (una stagione in B ed una in C) che il centralone Pasquale Cassano che per otto stagioni consecutive ha indossato la casacca turese dalla serie C sino al sogno A3 svanito nella finalissima.
Appuntamento con il derby alle ore 18:30 di sabato 21 febbraio.
CLASSIFICA
Trivianum 39 punti; Cerignola 37; Altamura 31; Andria e Terlizzi 30;Gioia 25; Bitonto e TURI 24; Valenzano 22; Carbonara 10; Palo del Colle 9;Materdomini 7.

