A Tricase si ferma la corsa in Coppa puglia della Willy Green Technology Turi
Terzo impegno del 2026 per la compagine turese maschile di volley e terzo stop. Dopo i primi due in campionato il Turi esce sconfitto per 3-1 nei quarti di finale di Coppa Puglia sul campo della Virtus Tricase, capolista del girone B, ed abbandona il percorso nella massima coppa regionale, trofeo che i biancoazzurri hanno alzato due volte nella loro storia.
Mister Difino recupera la diagonale maggiore Bonfrate-Fuentes, conferma la coppia Atene-N. Galluzzi in banda e Cupertino-G. Mancino al centro, M. Campana libero. I padroni di casa si schierano con D’Alba al palleggio e Berwald opposto, Vinci e Marzo laterali, Crisostomo e Schiattino al centro, Bisanti libero.
Locali subito in palla ed i biancoazzurri sono costretti subito ad inseguire. La rimonta però è parziale a metà set ma non completa perché il Tricase, spinto dal bomber polacco non perdona e acuisce gli errori degli ospiti chiudendo per 25-17 la prima frazione.
Anche nel secondo set il copione è lo stesso con il Turi che cerca di restare agganciato ai padroni di casa ma risulta poco concreto quando c’è da chiudere, non sfrutta le chance che si guadagna e molla per 25-18.
La Willy Green Technology si scuote e si gioca il tutto per tutto, prende il comando delle operazioni di gioco ed imbavaglia il Tricase che ora trova pochi spazi anche con l’opposto polacco. Fuentes (20-25) riapre i giochi.
Bonfrate e compagni vogliono crederci ed i rossoblu capiscono che il parziale sarà decisivo e combattuto. Ne nasce un quarto set con le due squadre che restano appaiate sino alla fine quando il Tricase, spinto dal pubblico di casa e sorretto da Berwald, concretizza tutto conquistando il set per 25-20.
La Virtus Tricase vola alle semifinali con merito mentre per i biancoazzurri resta il rimpianto di aver giocato ed impensierito il forte avversario, ancora imbattuto sul proprio campo sin qui, solo a sprazzi e di non aver sfruttato le occasioni create e quelle ricevute. La differenza sta anche qui.
Anche le altre tre semifinaliste fanno valere il fattore campo: Cerignola batte 3-1 Galatina, Leporano con lo stesso parziale il Terlizzi ed infine il Triggiano al tie-break ha la meglio sul Lecce.


Riparte il campionato con la delicata sfida di Andria
Dopo la sosta per le gare di Coppa torna il campionato che propone la terza giornata di ritorno. Atene e soci saranno di scena in trasferta sul campo dell’Andria alle prese con un buon momento di forma che le ha consentito il sorpasso in classifica proprio sui biancoazzurri nell’ultimo turno. In classifica i padroni di casa sono quinti a quota 21 insieme al Bitonto, +1 proprio sul Turi.
Quattro punti nelle ultime due gare per la Florigel di mister Matera, reduce dal quinto set di Cerignola prima della sosta, team quadrato con l’inserimento dell’opposto ucraino Vlasov, combattivo e rognoso così come mostrato all’andata al Palazzetto di via Cisterne quando i turesi s’imposero per 3-1.
Stato d’animo diverso per la Willy Green Technology a caccia di riscatto e soprattutto del primo successo del 2026.
Quello di sabato sarà il quarto confronto diretto tra le due squadre dal maggio scorso quando si affrontarono in occasione dei quarti play off.
Fischio d’inizio alle ore 18:30 di sabato 31 al Polivalente Comunale di via Delle Querce di Andria.

