La Faldacchea di Turi conquista l’Assemblea nazionale ANCI
Nella tre giorni ospitata a Bologna, successo di pubblico per il dolce simbolo dell’identità turese
Si è chiusa la 42esima edizione dell’Assemblea nazionale dei Comuni italiani (ANCI), ospitata a Bologna dal 12 al 14 novembre. L’appuntamento, intitolato “Insieme per il bene comune”, è stata l’occasione per avviare un confronto costruttivo tra amministratori, rappresentanti del mondo istituzionale e di quello imprenditoriale in un momento in cui le città e i territori sono chiamati a rispondere con concretezza alle sfide dell’innovazione, della sostenibilità e della coesione sociale.
Oltre ai temi politici e amministrativi, l’Assemblea ha riservato uno spazio centrale alla valorizzazione del patrimonio enogastronomico nazionale. Nel panel conclusivo, dedicato a “La Cucina italiana come patrimonio UNESCO”, esperti e istituzioni hanno ribadito la necessità di tutelare e promuovere le tipicità culinarie dei nostri territori, considerate parte essenziale dell’identità italiana.
La Regione Puglia ha partecipato con uno stand condiviso con ANCI Puglia e l’Autorità Idrica Pugliese, portando in vetrina alcune delle sue eccellenze più rappresentative. Tra queste, i taralli di Palo del Colle, il rinomato capocollo di Martina Franca, promosso dai produttori insieme allo storico presidente del consorzio Angelo Costantini, e la Faldacchea di Turi, rappresentata da Stefano de Carolis, presidente dell’omonima associazione culturale.
«Per il secondo anno consecutivo – sottolinea de Carolis – la nostra associazione è stata invitata a partecipare a questo importante appuntamento. Con la Faldacchea abbiamo rappresentato il territorio di Turi, raccontandone la storia identitaria e le tradizioni, proiettandolo in un discorso di più ampio respiro che si inserisce nel percorso di promozione del “brand Puglia”, con il suo inimitabile valore turistico e culturale».
«La degustazione della Faldacchea ha riscosso grande successo tra il pubblico, proveniente non solo dalla Puglia ma anche dal resto d’Italia. Come già accaduto a Torino nel 2024 – conclude il presidente de Carolis – abbiamo avuto l’opportunità di presentare e raccontare il marchio collettivo “Faldacchea di Turi”, sinonimo di garanzia e qualità, valorizzando al tempo stesso altre eccellenze enogastronomiche del nostro territorio».






