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Willy Green Technology Turi primo sigillo esterno: è 1-3 a Gioia

Dopo due trasferte che avevano fruttato un punto arriva al terzo tentativo il colpo da tre per i ragazzi di mister Difino che si aggiudicano il derby del Pala Capurso contro la Pallavolo Gioia del Colle. Il Turi sale così a quota tredici punti in classifica al terzo posto, a – 4 punti dalla capolista Cerignola prossima avversaria al Palazzetto di via Cisterna nel big match della settima di campionato.

Bonfrate e compagni mostrano subito idee chiare e voglia di vincere per tutto l’incontro anche nel terzo dove un calo fisiologico sembra rimettere in carreggiata i locali che conquistano il parziale ai vantaggi. Vittoria meritata e dominata in tutti i fondamentali.

Novità al via nel sestetto turese con mister Difino costretto a rinunciare a Fuentes e schiera così Simone Mancino, molto positiva a fine gara la sua prestazione, in diagonale con Bonfrate, conferma in banda la coppia Atene- N. Galluzzi e la coppia di centrali Cupertino e G. Mancino, M. Campana libero; Masiello al palleggio e Matheus opposto, Girolamo e Angelillo laterali, Cassano e Loiacono centrali, Di Brindisi libero per la Nava Volley di mister Castellana.

Gli ospiti partono subito bene con Atene che crea il primo strappo con il block out del 2-6 mentre la parallela del 5-12 di Galluzzi consolida la fuga dei biancoazzurri che chiudono subito con capitan Atene sul 20-25.

Inizio di secondo set equilibrato tra botta e risposta sino a quando Galluzzi mette prima la doppia freccia sul 13-15 e poco dopo la tripla sul 15-18. La Willy Green spinge ed allunga di prepotenza con il muro vincente di Cupertino del 16-22 e chiude con il contrattacco di S. Mancino del 16-25.

La Pallavolo Gioia non ci sta e prova a tornare in partita mostrandosi più cinica (9-5) e sfruttando il calo dei biancoazzurri. Quest’ultimi però ci provano e dopo aver dimezzato le distanze (22-20) impattano sul 22-22 prima di cedere per 25-23.

Punto a punto nel quarto parziale ma a metà set si spezza l’equilibrio con G. Mancino che chiude il varco del 13-16 e Galluzzi allunga con il mani e fuori del 15-20. Il Turi chiude tutti i varchi alla formazione locale che non trova sbocchi diventando fallosa ed è costretta a cedere perentoriamente per 15-25 set ed incontro.

I biancoazzurri attesi dalla sfida alla capolista Cerignola 

La settima giornata del girone A vedrà il Palazzetto di Turi campo principale con il big match tra la Willy Green Technology Turi e l’imbattuta capolista Udas Cerignola candidata numero uno al salto in B. Sarà il duello tra l’attuale terza forza a quota 13 punti e la battistrada con 17 punti conquistati su 18 disponibili.

Servirà una grande prova di maturità senza sbavature per provare a mantenere l’imbattibilità casalinga, l’ostacolo è la maggior candidata al salto di categoria la cui forza e valore sono confermati dai numeri che l’hanno vista sempre vincente nelle prime sei giornate con un solo punto concesso all’Altamura, nella scorsa giornata, nello scontro tra favorite.

Il roster ofantino allenato da mister Ferraro è formato da gente esperta e con esperienza in categoria superiore, nel sestetto titolare in diagonale con il riconfermato opposto Facchetti è arrivato il regista Ricco (scorso a Taviano in B e Lagonegro A3), nuova la coppia di laterali con Plastina ed il polacco Nowakowski proveniente dalla Seconda Liga Polacca, al centro con Mancini è arrivato l’esperto Porro mentre il libero è Raffaele che vanta dalla sua anche esperienze in A2 e A3.

Appuntamento alle 18:30 di sabato 22 novembre al Palazzetto dello Sport di via Cisterna.

CLASSIFICA

Cerignola 17 punti; Terlizzi 14; TURI 13; Trivianum e Bitonto 12; Altamura 10; Valenzano 9; Gioia 8; Andria 6; Carbonara 4; Palo del Colle 2; Materdomini 1.

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