Alimentazione e sport giovanile
L’incontro «Alimentazione per Giovani Atleti» al Palazzo Cozzolongo: la biologa nutrizionista Greta Palmisano guida atleti e famiglie verso una cultura alimentare consapevole
È bastata una sala, una biologa nutrizionista e tanta voglia di imparare per trasformare un incontro in un momento di vera educazione sportiva. Il Palazzo Cozzolongo ha accolto lunedì 25 maggio l’incontro «Alimentazione per Giovani Atleti», parte della rubrica «Alleniamoci anche a Tavola» promossa dalle due realtà sportive locali ASD Thuriae e ASD Revolution Turi.
«Mangiare poco non significa avere un corpo in forma. È l’esatto contrario: il cibo è il carburante naturale per ogni sportivo.» Con questa affermazione, chiara e diretta, la dottoressa Greta Palmisano, biologa nutrizionista ha subito catturato l’attenzione dei presenti. Il suo intervento ha percorso con metodo e semplicità i principi fondamentali della nutrizione sportiva applicata ai giovani atleti: cosa mangiare prima di una gara, quali energie vengono consumate durante la prestazione e come reintegrarle al termine dell’attività o nelle pause tra un tempo e l’altro. Particolare attenzione è stata dedicata a uno scenario molto frequente nella vita dei piccoli sportivi: la gara mattutina della domenica. Cosa mettere nel piatto a colazione quando si scende in campo alle 9:00? Cosa portare in borsa e consumare subito dopo il fischio finale? E la cena del sabato sera, spesso sottovalutata, che invece influisce in modo determinante sul rendimento del giorno dopo? La dottoressa Palmisano ha risposto a tutte queste domande con precisione, smontando luoghi comuni e abitudini sbagliate spesso radicate anche nelle famiglie.


Anche allenatori e coordinatori delle due società sportive hanno partecipato attivamente, portando la prospettiva di chi segue i giovani atleti ogni giorno sul campo e che spesso si trova a dover rispondere a domande su diete, integratori e regimi alimentari trovati online. Proprio su questo punto la nutrizionista ha lanciato un messaggio forte: affidarsi a internet, alle app o ai social network per costruire la propria alimentazione sportiva è rischioso. Il fai-da-te nutrizionale, per quanto diffuso, non può sostituire il consiglio di un professionista qualificato. Un invito alla responsabilità rivolto non solo ai ragazzi, ma anche alle loro famiglie.
Ad aprire la serata i saluti istituzionali del dottor Emanuele Ventura, Presidente Onorario di Cultura & Armonia, seguiti dagli interventi di Ronny Angelillo, Presidente di ASD Thuriae, e di Domenico D’Aprile, Presidente di ASD Revolution Turi. A fare da filo conduttore Stefano Dell’Aera, organizzatore dell’evento.


L’iniziativa si inserisce in un contesto più ampio di sensibilizzazione che le due associazioni sportive locali portano avanti con impegno. Parlare di nutrizione ai giovani atleti non è un lusso riservato alle squadre professionistiche: è una necessità educativa che riguarda ogni bambino e ragazzo che pratica sport, anche a livello amatoriale. La serata ha dimostrato che quando si crea lo spazio giusto, la curiosità non manca. E che spiegare cosa mettere nel piatto, con la stessa cura con cui si insegna un dribbling o una schiacciata, può fare la differenza nella crescita di un atleta e di una persona. L’evento è stato organizzato con il contributo di Sport Land Associazione Sportiva Dilettantistica, Willy Green Technology e Cultura & Armonia.

