Primo Censimento degli alberi storici di ciliegia ‘Ferrovia’
L’appello di Stefano de Carolis per approfondire le origini e la storia dell’oro rosso del nostro territorio
Parte da Turi un’iniziativa dedicata alla riscoperta e alla valorizzazione di una delle più significative testimonianze del patrimonio agricolo del territorio: il ciliegio “Ferrovia”, varietà simbolo dell’area sud-est della provincia di Bari.
A promuovere il progetto è Stefano de Carolis, presidente dell’Associazione “Faldacchea di Turi – Storia, Tradizioni e territorio” e autore della monografia “Ciliegie – Arte, Devozione e Benessere” (edizioni Carta Bianca), che ha lanciato un appello per avviare il primo censimento degli alberi storici di ciliegio innestati a ‘Ferrovia’, presenti nei comuni di Turi, Castellana Grotte, Conversano e Sammichele di Bari.
L’invito è rivolto ad agricoltori, tecnici agrari e cittadini che siano a conoscenza della presenza di antichi esemplari sul territorio. Secondo i criteri indicati dal promotore, saranno oggetto di segnalazione gli alberi con una circonferenza del tronco superiore a 1,30 metri e, dunque, presumibilmente piantati prima del 1965.


«Dopo circa dieci anni di ricerca storica e documentale sulla ciliegia e, in particolare, sulla varietà ‘Ferrovia’ tipica del nostro territorio – spiega de Carolis – ho avviato da alcuni mesi un censimento degli esemplari più antichi di alberi innestati su Prunus mahaleb con marze di ciliegia ‘Ferrovia’».
«L’obiettivo del progetto è duplice: da un lato raccogliere dati scientifici e testimonianze sugli alberi storici ancora esistenti, autentico patrimonio culturale e genetico tramandato dai nostri avi; dall’altro ricostruire e chiarire le molte narrazioni, talvolta fantasiose, sulle origini della nostra ciliegia ‘Ferrovia’. Il tutto con l’intento di documentarne il valore storico, agricolo e culturale» – chiarisce.
«Il lavoro – aggiunge de Carolis – punta a migliorare la conoscenza della genetica di questa antica varietà da frutto, che nel nostro territorio ha trovato condizioni ottimali e che oggi è conosciuta in tutto il mondo. Grazie al censimento, supportato dal necessario lavoro studio di università ed enti di ricerca, sarà possibile individuare, mappare e catalogare gli alberi presenti nell’area compresa tra Turi, Conversano, Castellana Grotte e Sammichele di Bari».
«Auspico – chiosa – che questo progetto possa costituire una base concreta per le future politiche di conservazione del patrimonio arboreo storico, integrando ricerca storico-documentale, attività di campo e successiva pubblicazione scientifica con lo scopo di tutelare cultura e biodiversità del nostro territorio.
Le prime ricognizioni – anticipa – hanno già portato all’individuazione di alcuni esemplari nel territorio di Turi e di Conversano. Chiunque sia a conoscenza della presenza di alberi corrispondenti alle caratteristiche indicate può contattarmi al numero 331 367 7818».

