Accordo storico per le Mule di Sant’Oronzo
“Cultura e Armonia” stanzia un contributo quadriennale a sostegno delle due Associazioni delle Mule di Sant’Oronzo
La tradizione del Carro di Sant’Oronzo si assicura un futuro solido all’insegna della continuità e della cura per gli animali. Lo scorso 25 aprile è stato, infatti, siglato un accordo tra l’Associazione “Cultura e Armonia” (Associazione di Promozione Sociale) e le due realtà storiche del territorio: l’Associazione Mule del Carro di Sant’Oronzo e l’Associazione Mule del Tiro del Carro di Sant’Oronzo.
Al centro dell’intesa c’è il riconoscimento del valore inestimabile del lavoro svolto dai proprietari delle mule, custodi di una competenza secolare nel tiro del carro e testimoni diretti della devozione al Santo Patrono.
Entrando nel merito dell’accordo, l’associazione “Cultura e Armonia”, attraverso la figura del suo Presidente Onorario, dott. Emanuele Ventura, ha ufficializzato l’assegnazione di un contributo economico annuo di 3.000 euro per ciascuna delle due associazioni che, ad anni alterni, trainano il Carro Trionfale. Il fondo – pari a 24.000 euro nell’arco di un quadriennio – è destinato ad alleviare i costi che i proprietari sostengono per prendersi cura delle mule, mantenendo gli animali in salute e pronti per il solenne rito.
L’aspetto rilevante di questa lodevole iniziativa sta nell’aver posto le basi per un progetto a lungo raggio: l’accordo avrà validità per il periodo 2026-2029 ma, al termine del quadriennio, le parti si sono già dichiarate disponibili a rinnovare la convenzione per continuare a tutelare e tramandare uno dei momenti più identitari della fede e della cultura turese.
Il ringraziamento delle Associazioni delle Mule
I rappresentanti delle due associazioni hanno accolto con sincera gratitudine la stipula del protocollo: «Vogliamo ringraziare sentitamente l’associazione Cultura e Armonia e il suo Presidente Onorario per la sensibilità e la lungimiranza dimostrate» – hanno dichiarato congiuntamente i Presidenti delle Associazioni delle Mule di Sant’Oronzo, Vito Donato Giuliani e Salvatore Fauzzi.
«Questo contributo – hanno aggiunto – non è solo un aiuto economico fondamentale per affrontare le spese veterinarie e di mantenimento dei nostri animali, ma rappresenta soprattutto un riconoscimento morale. Vedere onorato il lavoro, il sacrificio e la dedizione che mettiamo nel tramandare le tradizioni dei nostri padri ci dà la forza per continuare con ancora più convinzione ad essere al servizio della nostra comunità e del nostro Santo Protettore».

